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BIBLIOGRAFIA
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FIORI ALLA MEMORIA
A Pieve del Pino, un paese dell'Appennino tosco-emiliano, si sta erigendo un monumento ai Caduti partigiani. Un incendio doloso distrugge parte del cantiere: un attentato dei fascisti? Dell'indagine viene incaricato Antonio Sarti, colitico sergente della questura bolognese. Subito la situazione precipita: malgrado la sorveglianza, sul monumento appare una scritta inneggiante alla destra. E lì vicino viene trovato il cadavere di un giovane del paese. Che si tratti di delitto a sfondo politico? Antonio Sarti si incaponisce per cercare la verità. Se vuole trovarla, dovrà compiere un lungo viaggio e farsi aiutare da uno studente anarchico.
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REPLAY
PER SARTI ANTONIO
Ristampa
dei racconti Le piste dell'attentato (1974), Fiori alla
memoria (1975) vincitore del Mystfest
e Ombre sotto i portici (1976).
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SARTI ANTONIO,
UN QUESTURINO, UNA CITTÀ
Omnibus
con Sui colli all'alba (1976), Sequenze di memoria
(1976), Passato, presente e chissà (1978) e Cos'è accaduto
alla signora perbene (1979).
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SARTI ANTONIO
E L'AMICO AMERICANO
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LA BALLA
DELLE SCARPE DI FERRO
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SARTI
ANTONIO UN DIAVOLO PER CAPELLO
Premio
Tedeschi 1980, ristampato con il racconto Sarti Antonio: Caccia
Tragica (1981) e Rapiti si nasce.
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SARTI ANTONIO
E IL MALATO IMMAGINARIO
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FUNERALE
DOPO USTICA (con lo pseudonimo di Jules Quicher)
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STRAGE
(con lo pseudonimo di Jules Quicher)
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UN
TRIANGOLO A QUATTRO LATI
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PARTITA CON
IL LADRO
Premio
di Letteratura per l'Infanzia.
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SOSPIRI,
LAMENTI E ALI DI PIPISTRELLO
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SARTI ANTONIO,
UN POLIZIOTTO, UNA CITTÀ
Contiene
due romanzi editi e uno inedito dal titolo La Ghironda dagli
Occhi Azzurri.
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SARTI ANTONIO
E IL DIAMANTE INSANGUINATO
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SARTI ANTONIO
E LA BALLATA PER CHITARRA E COLTELLO
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SARTI ANTONIO
E IL MISTERO CINESE
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COSCIENZA
SPORCA
Caso
Murri, 1902: il conte Francesco Buonmartini, marito di Teodolinda
Murri, viene trovato ucciso a Bologna, in Strada Maggiore n. 39:
tutta l'Italia segue con passione le indagini e il processo che
ne consegue. Novant'anni dopo, nella stessa strada, nella stessa
abitazione, un altro omicidio sembra ricalcare passo per passo quello
dei primi anni del secolo. A indagare stavolta è Sarti Antonio,
un po' invecchiato, sempre più disilluso, sempre più umano. Un Sarti
Antonio di fine secolo, che cambia insieme alla sua città, affiancato
da un Rosas di mezza età, riluttante ad adeguarsi ai tempi nuovi.
Un delitto antico e uno recentissimo, uniti da legami sottili ed
impalpabili.
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MACARONI'
(con Francesco Guccini)
Siamo
nel 1940, in un paese dell'Appennino toscoemiliano, freddissimo,
povero. Il maresciallo viene dal sud: il suo blando antifascismo
è stato punito così, spedendolo in una ghiacciaia in mezzo alle
montagne. Un paese dove non succede niente, tra l'altro. O meglio,
dove non succedeva niente, perché una mattina, Maddalena, cameriera
a ore, trova il corpo di un paesano, un vecchio emigrato ritornato
dalla Francia e detto per questo "il Francese", steso in mezzo alla
neve. Una leggenda popolare vuole che gli ubriachi che si addormentano
all'aperto non muoiano di freddo, anzi sciolgano la neve. Ma il
francese non è addormentato, è morto. E non è che il primo.
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SGUMBÉI,
LE PORTE DELLA CITTÀ NASCOSTA
Come
è possibile che la locanda della Brentana, così piccola vista dall'esterno,
riesca a contenere migliaia di studenti? Chi è lo strano essere
rinchiuso in un'ampolla nella cantina di messer Lippo, che in piena
notte fa crollare il palazzo? Dove sono finiti il diadema d'oro
e argento, lo scettro, gli speroni d'oro, la spada con l'elsa tempestata
di diamanti di Heinz di Hohenstaufen? Nel chiaroscuro di questi
misteri si snoda il cammino del protagonista di Sgumbéi, pellegrino
in viaggio per una città senza nome, distante "poche ore di buona
andatura". E' una passeggiata nell'impossibile, nei segreti che
nel corso dei secoli si sono stratificati nelle piazze, sotto i
portici, nelle case di questo luogo così reale e tuttavia irraggiungibile.
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UN DISCO
DEI PLATTERS (con Francesco Guccini)
Il
maresciallo Santovito torna, dopo vent'anni, in un tranquillo borgo
appenninico, che però trova completamente cambiato. La locanda è
scomparsa, ora c'è il bar con il juke-box e si vedono i primi villeggianti.
Anche il maresciallo è cambiato, e decide di prendersi una vacanza,
spinto dai ricordi. Con lui arrivano una giovane insegnante e un
misterioso turista tedesco. Ma proprio allora il borgo tranquillo
si risveglia: un ragazzo salta su una mina, un altro scompare ed
è poi trovato morto, e le vecchie del paese ricordano le leggende
della Borda, la strega delle acque, e i tesori misteriosi...
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QUESTO SANGUE CHE IMPASTA LA TERRA (con Francesco Guccini)
E' l'inizio degli anni Settanta a Bologna: le osterie, i giovani da tutta Italia, i palestinesi, le canzoni, la rivoluzione, la strategia della tensione. Due avvenimenti irrompono nella vita da pensionato dell'ex maresciallo Benedetto Santovito. Nottetempo un giovane in tuta mimetica viene scaricato, morente, da una jeep davanti all'ospedale di un paese dell'Appennino. E, poco dopo, una giovane studentessa, figlia di un'amica del commissario, scompare misteriosamente. Forse i due avvenimenti sono collegati. E Santovito dovrà scoprirlo indagando in una città brulicante di ragazzi, di rivoluzionari e di spioni, un luogo dove l'utopia e le trame più occulte si fondono in una zona grigia, indistricabile, assassina.
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