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GIORGIO SCERBANENCO

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Nato a Kiev in Ucraina. Giorgio Scerbanenco (vero nome Vladimir) deve essere considerato uno dei padri del giallo made in Italy. Dopo essersi trasferito in Italia con la madre quando era ancora molto giovane, dovette lasciare la scuola presto per motivi finanziari. Svolse moltissimi lavori diversi prima di cominciare a collaborare con delle riviste femminili, inizialmente come correttore di bozze e poi come autore di racconti (continuerà a collaborare per riviste come Novella, Bella e Annabella). Ben presto viene considerato uno dei migliori autori del genere. Il suo esordio nel mondo del giallo comincia con Sei giorni di preavviso nel 1940, il primo di una serie che verrà poi ripubblicato in Cinque Casi per l'Investigatore Jelling. La fama nazionale ed internazionale arriverà con la serie che ha come protagonista Duca Lamberti. Traditori di Tutti (1966), il secondo dopo Venere Privata (1966), vince il Gran Prix de la litterature policiere nel 1968. All'apice della carriera, muore a Milano nel 1969.

SERIE DUCA LAMBERTI

VENERE PRIVATA

Le piccole dee della società dei consumi muoiono nei prati di periferia, ed è quasi sempre inutile indagare. L'omertà salva gli sfruttatori. Ma Duca Lamberti pensa che sia necessario insistere, comunque: "Più ne schiacci e più ce ne sono. E va bene, tenerezza mia, ma forse bisogna schiacciarti lo stesso". Venere privata, pubblicato per la prima volta nel 1966, è il primo romanzo della serie dedicata a Duca Lamberti.

 

TRADITORI DI TUTTI (Recensione)

Notti di nebbia a Milano. Una macchina ferma sull'orlo del Naviglio: all'interno un uomo e una donna, anzianotti, hanno mangiato e bevuto troppo, lui specialmente. Una ragazza spinge la macchina piano... un tonfo, qualche spruzzo, neanche una bollicina. Per Duca Lamberti, ex medico e poliziotto a mezzo tempo, tutto comincia una mattina di primavera: sulla porta, un giovanotto, lo manda l'avvocato Sompani... Ma Sompani non è quello annegato due giorni fa nel Naviglio?

 

I RAGAZZI DEL MASSACRO

Un'aula scolastica, una lavagna piena di parolacce e disegni osceni e il cadavere di una giovane donna completamente nuda, orrendamente massacrata di botte, i suoi abiti sparsi dappertutto. La vittima è Matilde Crescenzaghi, fragile e delicata signorina della piccola borghesia dell'Alta Italia, "insegnante di varie materie e anche buona educazione" nella scuola serale Andrea e Maria Fustagni. Un ambiente non molto raccomandibile, visto che spesso gli studenti sono già passati per il riformatorio o vengono da famiglie difficili. A risolvere il caso sarà un personaggio di culto come Duca Lamberti, medico e investigatore, alle prese questa volta con un ambiente insolito, morboso, feroce.

 

I MILANESI AMMAZZANO AL SABATO

Donatella è scomparsa. t bellissima, sembra una svedese, con quei Lunghi capelli biondi e quel profilo antico. Ma è debole di mente: per La strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa Le dicano, risponde di sì. Perciò suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, La tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette. Ma una mattina t'ex camionista non la trova più... IL caso viene affidato a Duca Lamberti, il medico-investigatore protagonista dei più noti e apprezzati gialli di Scerbanenco. Alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d'appuntamento.

BIBLIOGRAFIA SCELTA

MILANO CALIBRO 9

Il volume raccoglie 22 racconti neri di Scerbanenco. Ventidue storie dure, disperate di morti ammazzati e di traffici oscuri, con impreviste pieghe di tenerezza e sconcertanti sussulti d'amore. Ventidue frammenti di vita che parlano dell'atrocità, della miseria, dell'assurdità di questo mondo. E' Milano che torna sempre, a Milano si svolgono quasi tutti questi racconti: una città sentina di vizi e misfatti, odiosa e odiata, ma irresistibile.

 

CINQUECENTODELITTI

Oreste del Buono ha chiamato questa raccolta Il cinquecento delitti perché "per Scerbanenco anche un amore unilaterale poteva essere un delitto, come anche un delitto poteva essere testimonianza della sincerità di una passione". Dichiara che mettere ordine nella sterminata produzione di racconti dell'autore, gli dà "la soddisfazione e l'orgoglio di ricostruire un'opera di straordinaria varietà e irresistibile suggetione, di provare a stabilire i confini di una creatività interrotta solo dalla morte del creatore, di far conoscenza con un popolo di personaggi di cui Giorgio Scerbanenco stesso fa parte come protagonista a pieno diritto".

 

LUPA IN CONVENTO

 

CINQUE CASI PER L'INVESTIGATORE JELLING

Arthur Jelling è uno strano tipo di investigatore: timido, introverso, un po' imbranato, è un "cervello fino" dotato della straordinaria capacità di intuire attraverso i minimi indizi le verità più segrete. Tocca a lui risolvere i casi strani di questi cinque romanzi tutti ambientati a Boston, in un America che somiglia molto all'Italia.

 

LE PRINCIPESSE D'ACAPULCO

Chi ha ucciso la principessa Alessandra Rudescenko, sull'orlo della sua piscina di Acapulco, all'alba di una notte di festa in cui si è bevuto troppo alcol? Sua madre, la principessa Nicoletta, si è accusata un po' troppo in fretta di una "imprudenza" che potrebbe coprire un delitto, commesso da altri. Ma chi è l'assassino della bella Alessandra? Forse il suo quinto marito, Domingo Urrales, che amava troppo la figliastra? O l'equivoco Heinrich Bergen, cacciatore di dote, fresco vedovo dell'uccisa? O qualcun altro della piccola corte ambigua che sta attorno alla vera principessa, Sofia Rudescenko, che ha conosciuto lo zar e le feste di Pietroburgo? Il giovane Ariberto Sartoris, che ha ricevuto le confidenze di Alessandra, vuole sapere la verità.

 

LE SPIE NON DEVONO AMARE

"Si può avere felicità e amore anche nelle situazioni più disperate", dice la protagonista di questo romanzo, che è insieme una vicenda d'amore e una storia d'azione.

 

EUROPA MOLTO AMORE

Con "Europa molto amore" Scerbanenco ha creato un giallo italiano di stile inconfondibile, adottando un tema classico nella storia del poliziesco: la fuga disperata di due giovani alla ricerca della salvezza. Due ragazze in vacanza per l'Europa, l'italiana Ornella e la tedesca Barbara, vengono attirate in una trappola, derubate e accusate ingiustamente di omicidio. Di qui inizia la loro fuga attraverso Francia, Germania e Svizzera, in un travolgente meccanismo di avventure e suspense.

 

AL MARE CON LA RAGAZZA

Sullo sfondo di una Milano estiva, torrida e invivibile, due ragazzi sognano il mare e seguono le vie ineluttabili della delinquenza urbana. Con una prefazione di Piero Colaprico, cronista giudiziario e giallista.

 

LADRO CONTRO ASSASSINO

Mario esce dal carcere di San Vittore, a Milano, in una mattina di pioggia, senza nessuna intenzione di rimettersi sulla retta via. Fa un buon colpo in un night e poi, con i soldi, invita a un viaggetto una delle donne che l'hanno atteso. Si chiama Caterina, è buona, seria e tanto innamorata di lui. Gita a Orvieto, visita delle meraviglie monumentali; Mario lascia Caterina in macchina, fa un salto al bar e, al ritorno, ha un'orrenda sorpresa...

 

STORIE DAL FUTURO E DAL PASSATO

La guerra e il futuro dell'umanità sono i temi ispiratori di questi racconti di Scerbanenco, popolati dagli eroi che lo scrittore amava (segretarie e seduttori, mogli tradite e uomini disorientati, ragazze generose e poliziotti burberi), con i loro problemi senza tempo, con i turbamenti, i segreti, le passioni che li fanno agire.

 

AL SERVIZIO DI CHI MI VUOLE

Al servizio di chi mi vuole è un romanzo vero per uomini veri, che parla di guerra e di pace. È l'immaginosa e generosa storia dell'assalto a un deposito di armi in Florida, tra giungle tropicali, casematte piene di munizioni, ragazze facili con soldati che fanno festa... Il protagonista è Ulisse Ursini, due metri di parà friulano con un debole per le minorenni, le missioni impossibili e le cause geograficamente lontane (che c'entra lui con Cuba?) ma profondamente vicine ai suoi ideali. Perché Ulisse non è un mercenario, ma un idealista che presta il suo coraggio e la sua passione per il combattimento a chi ne ha bisogno per salvarsi dalle dittature e dai soprusi contro la libertà. È grazie a romanzi come questo che Giorgio Scerbanenco mantiene la sua forza e la sua attualità. Come scrive nella sua prefazione Andrea G. Pinketts, anche "Scerbanenco, proprio come il protagonista di questo romanzo, era "al servizio di chi mi vuole". Anche lui mercenario, ma delle emozioni, delle parole. E allora, più che mercenario, condottiero per gli scrittori della mia generazione che ha guidato sul campo minato della scrittura".

 

DOVE IL SOLE NON SORGE MAI

Emanuela Sinistalqui, vivace quindicenne di nobili origini, dopo aver perso i genitori fugge dalla casa della nonna. Vuole raggiungere il suo ragazzo a Roma. Durante il viaggio, accetta un passaggio da tre sconosciuti, autori di una rapina. Il quartetto viene arrestato e la contessina, innocente, finisce in riformatorio. Inizia così una travolgente odissea alla ricerca della libertà perduta in un'Italia affascinante e sorprendente, dove il bene si confonde con il male, dove l'avidità e la generosità assumono le vesti più imprevedibili.

 

IL FALCONE ED ALTRI RACCONTI INEDITI

Scritti tra il 1958 e il 1963, i racconti sono trasposti in epoca moderna, ma parlano di luoghi, ambienti e personaggi in cui il tempo ha già steso un velo e suscitano una vaga nostalgia per qualcosa che non c'è più.

 

LA SABBIA NON RICORDA

Siamo in estate, sulle spiagge dell'Adriatico. Un uomo giace sulla sabbia con la gola squarciata. Comincia così l'incalzante "giallo italiano" di Scerbanenco. Ma chi ha ucciso il povero Giannuzzo, un ometto dall'apparenza innocua che in realtà terrorizzava tanta gente? Anche gli innocenti mentono, o tacciono. E così, inevitabilmente, al primo segue un secondo omicidio. Protetto da questa rete di omertà, l'assassino attende con pazienza che passi la tempesta. Ma non sa che il suo nome è stato scritto sulla sabbia...

 

LA RAGAZZA DELL'ADDIO

"E' un ragazzo onesto, sarà un buon marito per Milla...". Comincia così questo romanzo d'amore, vivo e appassionato, con personaggi veri, buoni e cattivi, allegri e tristi proprio come nella vita. Milla è una ragazza molto ricca, intelligente, buona e sensibile. Ha un solo difetto: è brutta. Ed è disperatamente innamorata di Martino, bello, povero e troppo onesto per sposarla per interesse. Martino è orgoglioso, vuole riuscire da solo: ma una mattina d'inverno, in un affollatissimo tram, decide di accettare la proposta dell'amico Filippo di aiutarlo a laurearsi, a patto che sposi Milla.

 

 

NON RIMANERE SOLI

 

CRISTINA CHE NON VISSE

 

APPUNTAMENTO A TRIESTE

 

ANIME SENZA CIELO

 

DI TUTTI I FUTURI DEL MONDO

 

NOI DUE E NIENT'ALTRO

 

MILLESTORIE

Nessuno sa davvero quanti siano i racconti lasciati da Giorgio Scerbanenco, che Oreste del Buono ricorda come una "sorprendente macchina per fare storie", uno scrittore assorto e taciturno, incantato dalla gente comune, uomini e donne che incontrava nella vita di tutti i giorni e che gli ispiravano con i loro gesti, i loro sguardi, le loro parole, sempre nuove situazioni per le sue novelle. Lui stesso, in una breve autobiografia, aveva descritto il piacere che provava ogni volta nel conoscere qualcuno: era come scoprire un mondo nuovo, perché - ne era convinto - ciascuno porta in sé un nucleo di pensieri, ricordi, sentimenti ed esperienze assolutamente unico. Da questa partecipazione intima ai casi delle persone, alla quale era dovuta anche la popolarità delle rubriche di lettere che Scerbanenco tenne per anni sulle riviste femminili, deriva probabilmente l'autenticità dei suoi personaggi. Anche questa raccolta è popolata dagli eroi che lo scrittore amava, segretarie e seduttori, mogli tradite e uomini disorientati, ragazze generose e poliziotti burberi e tenaci, con i loro problemi senza tempo, con i turbamenti, i segreti, le passioni che li fanno agire. In Millestorie sono rappresentati tutti i tipi di narrativa con i quali Scerbanenco si è misurato: un romanzo, "Né sempre né mai", ambientato a Lignano, in un paesaggio solitario tra la pineta e il mare che nasconde uno scandalo e un omicidio; alcuni racconti lunghi, in gran parte mai pubblicati in volume, nei quali si intrecciano l'amore e il delitto; e infine una serie di raccontini che costituiscono brevi squarci sul mondo dei sentimenti. Nell'insieme, un'opera densa di azione e di emozione, che conquista per le invenzioni che sostengono gli intrecci, la complessità dei caratteri, il perfetto meccanismo dei gialli.