Autori
Categorie
Recensioni
Premi
In difesa del giallo
Link

A-E F-L M-Q R-Z

ATTILIO VERALDI

 

Oltre ad essere famoso per i suoi romanzi, Attilio Veraldi, nato a Napoli nel 1925, č conosciuto come traduttore. Dopo aver vissuto e lavorato a Milano, Stoccolma, Trinidad, Rio de Janeiro e San Francisco, tradotto oltre cento libri dall'inglese e dallo scandinavo (incluso autori come Hammett e Chandler), comincia a scrivere gialli piuttosto tardi. La Mazzetta (1976), frutto di tanta esperienza, č il suo primo lavoro ed ha un discreto successo. Considerato un hard-boiled all'italiana, La Mazzetta č un piccolo capolavoro da elencare giustamente nei classici del giallo italiano e ha come protagonista Alessandro Iovine, detto Sasā. Seguiranno altri romanzi, purtroppo dimenticati negli anni dagli editori italiani, con l'eccezione della Avagliano Editore che recentemente ha pubblicato anche Naso di Cane. Veraldi muore a Montecarlo nel 1999.

Bibliografia

LA MAZZETTA (Recensione)

Una Napoli in salsa californiana, ma autunnale e cementizia; una catena di morti ammazzati con strumenti rudimentali; un intreccio di affari sporchi e di drammi familiari. "La mazzetta", esempio di narrativa hard-boiled ambientata da noi. Attilio Veraldi inventa un'originale figura di detective: un commercialista di trent'anni, Sasā Iovine, che si accontenta di aggiustare faccende per gli uomini pių potenti della cittā, e insegue anche lui il miraggio della mazzetta. Nel romanzo di Veraldi nessuno č innocente.

 

UOMO DI CONSEGUENZA

 

IL VOMERESE

Il rapimento del comandante della base Nato di Napoli, progettato da un gruppo armato, č l'operazione dietro la quale si celano gli interessi dei servizi segreti internazionali e dell'organizzazione terroristica palestinese. La vicenda, complessa e intricata, si snoda tra rivelazioni e pedinamenti, trappole e delitti, come in un incastro di scatole cinesi; e i suoi protagonisti, in un intreccio di nomi, lingue e nazionalitā, finiscono col perdere il senso della veritā e della loro stessa identitā, attori e vittime di una partita cruenta giocata al di sopra delle loro teste.

 

NASO DI CANE

La storia livida, colorita, martellante, feroce, di quella guapperia perversa che č la camorra industrializzata dei nostri anni, con il suo bilancio secco di cadaveri, seminati senza risparmio per le strade di Napoli.

 

L'AMICA DEGLI AMICI

 

DONNA DA QUIRINALE (con la collaborazione di Guido Almansi)

 

SCICCO

 

L'OMBRA DELL'AVVENTURA